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Moderno Mediterraneo

Gio Ponti e Piero Bottoni

Formato: 17x24

Legatura: Filorefe

Pagine: 208

Anno edizione: 2026

ISBN: 9788849255300

EAN: 9788849255300

UB. INT. :

Contenuto

“Che cos’è il Mediterraneo? Mille cose insieme”. Il Mediterraneo, nella lettura di Braudel, non è un semplice spazio geografico, ma un sistema complesso di relazioni, culture e temporalità sovrapposte. È una molteplicità di paesaggi, di civiltà e di forme dell’abitare. È una misura interpretativa, capace di orientare lo sguardo sul rapporto tra modernità e tradizione. Leggere il Mediterraneo significa, allora, riconoscere una relazione di lunga durata, in cui il progetto contemporaneo si radica nei caratteri permanenti dei luoghi, trasformandoli senza negarne l’identità.
In questo scenario si colloca il volume “Moderno Mediterraneo. Gio Ponti e Piero Bottoni”, che propone una rilettura critica dell’architettura moderna d’autore come processo di continuità, capace di rinnovarsi senza recidere il legame con la storia.
Attraverso un’indagine interdisciplinare, il volume esplora l’opera dei due architetti milanesi nel contesto mediterraneo, in particolare in Campania, restituendo il senso di una modernità radicata nei luoghi, nei paesaggi e nelle culture. Le architetture, i progetti e le riflessioni di Gio Ponti e Piero Bottoni emergono così come espressione di un pensiero progettuale capace di coniugare memoria, innovazione, misura e sperimentazione.
Il testo offre una lettura ravvicinata delle opere e dei temi dell’abitare, del rapporto tra architettura e paesaggio, nonché del ruolo dell’architetto nella costruzione di nuovi scenari culturali. Inoltre, amplia lo sguardo attraverso studi critici che arricchiscono e aggiornano il dibattito, restituendo tutta la complessità e l’attualità del tema.
“Moderno Mediterraneo. Gio Ponti e Piero Bottoni” si configura come uno spazio di confronto, che invita a riconoscere nel Mediterraneo una matrice ancora viva e feconda. Un laboratorio di idee da cui ripensare, oggi, il progetto di architettura tra tutela, trasformazione e valorizzazione del patrimonio.

Pasquale Cucco
Ingegnere edile e architetto, dottore di ricerca, è Ricercatore in Architettura Tecnica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Salerno. Ha svolto attività di didattica e ricerca in ambito internazionale, collaborando con istituzioni accademiche quali Riga Techinical University, École Nationale Supérieure d’Architecture de Versailles, Universidad Nacional de Rosario, ISCTE Instituto Universitário de Lisboa, Aichi Shukutoku University di Nagoya. Responsabile scientifico e componente di progetti di ricerca nazionali e internazionali, prende parte con continuità a convegni, seminari e workshop in Italia e all’estero. È curatore di volumi e Guest Editor in collane e riviste di rilievo. La sua attività di ricerca si concentra sui temi della conoscenza, conservazione e valorizzazione dell’architettura e dei paesaggi del Mediterraneo, con particolare attenzione ai contesti di eccezionale valore universale. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche tra monografie, saggi e articoli in riviste nazionali e internazionali.

Federica Ribera
Architetto, dottore di ricerca, dal 2003 è docente di Architettura Tecnica presso l’Università degli Studi di Salerno, dove dal 2020 ricopre il ruolo di Professore Ordinario. È componente del collegio dei docenti del dottorato in “Ingegneria Strutturale, Architettura e Patrimonio Storico, Architettonico e Paesaggistico” dell’Università di Salerno e del collegio docenti del dottorato d’Interesse Nazionale in “Visual Arts, Performing Arts, New Media, New Technologies, Music and Cultural Heritage” presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Dal 2024 è direttrice del Master di II livello “LIVHE – Living Heritage”, dal 2025 Componente del Senato Accademico dell’ateneo salernitano.
Responsabile scientifico di numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, la sua attività si concentra sui temi della storia delle costruzioni, del recupero e della conservazione del patrimonio edilizio, con particolare attenzione all’architettura del Novecento. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche, tra monografie, contributi in volume e articoli in sedi nazionali e internazionali.

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